Trasferire il dominio internet
Qualunque siano i motivi che vi spingono a cercare un nuovo hosting provider, ci sono alcune regole da seguire per essere certi di non avere sorprese durante il trasferimento del vostro sito.
 Ci sono svariate ragioni per cui il proprietario di un sito internet può
decider di spostare il proprio dominio presso un nuovo hosting provider.
Forse il vecchio servizio di hosting ha un supporto tecnico scarso, oppure
il suo server continua a cadere, o, semplicemente, il vecchio hosting non è
più in grado di soddisfare le nuove esigenze che sono sorte nell'amministrare
un sito web che è cresciuto nel tempo.
Qualunque siano le ragioni che spingono a voler cambiare hosting provider,
una volta che avrete scelto quello nuovo vi troverete davanti il problema di dover
trasferire il vostro dominio.
Eccovi una guida "step-by-step" da seguire per fare tutto senza panico
e senza errori che potrebbero costarvi un bel po' di arrabbiature e di perdite
di tempo.
Programmate il trasferimento
L'ideale sarebbe programmare il trasferimento del dominio un mese prima che
termini il contratto con il vecchio hosting provider per avere il tempo sufficiente
a fare tutte le cose per bene.
In questo modo non rischierete che il vostro sito risulti inaccessibile per un
certo periodo di tempo e non perderete contatti preziosi.
Registrazione del contratto con il nuovo hosting
Una volta che avrete deciso la data entro la quale volete trasferire il dominio,
contattate il nuovo hosting per sottoscrivere il contatto al piano che avete scelto.
In poco tempo dovrebbe essere attivato il vostro nuovo sito web. Molti hosting
provider lo fanno entro 24 ore dalla sottoscrizione del contratto e dal pagamento.
Backup dei file
Mentre aspettate che venga creato il nuovo web hosting account, fate un bel
backup di tutti i vostri file pubblicati in Rete. In molti casi ne avete già
una copia salvata in locale sul vostro computer ma è meglio non correre
rischi e procedere al salvataggio di tutti i file archiviati sul server del vecchio
hosting.
Oltre ai normali file HTML, non dimenticate di fare il backup degli script,
dei database e, se necessario, di tutti i server log.
Se non l'avete fatto prima, create in locale una struttura che rifletta la struttura
della directory che contiene i file pubblicati in Rete e scaricare i file dal
server ponendoli nelle cartelle apposite.
Upload dei file
Una volta che il vostro nuovo account hosting sarà stato creato, riceverete
un'email di notifica dal nuovo hosting provider. In questa email troverete tutte
le informazioni necessarie per settare il nuovo sito, incluse quelle che riguardano
il protocollo FTP.
Con queste informazioni potete caricare sul vostro nuovo spazio web tutti i file
che avete salvato in precedenza.
A questo punto potete passare all'installazione degli script e dei database
se ne avete. Fatto tutto questo potete settare i vostri nuovi account per le email
attraverso il pannello di controllo.
Quando avrete finito di fare tutto, utilizzate l'URL temporaneo che vi è
stato dato per testare il buon funzionamento dell'intero sito.
L'indirzzo temporaneo su cui effettuare i test vi viene fornito nella stessa email
di notifica che vi è arrivata prima.
Per quanto riguarda i test da effettuare, ricordate che hosting server differenti
possono richiedere ambienti differenti perché le cose funzionino a dovere.
Quindi il vostro lavoro sarà quello di verificare il buon funzionamento
di tutti gli script.
In aggiunta, testate tutti i link delle vostre pagine web per assicurarvi che
non ce ne siano di non funzionanti.
Mentre farete tutti questi test, il vostro vecchio sito internet continuerà,
com'è ovvio,a funzionare a dovere.
Trasferire il dominio
Una volta che avrete effettuato tutti i vostri test e verificato che tutto
funzioni come previsto, contattate il vostro registrar (l'organizzazione presso
la quale avete registrato il vostro dominio) per cambiare il vecchio DNS (Domain
Name Server) e farlo puntare al nuovo DNS del vostro nuovo provider.
Di solito anche le informazioni relative al DNS vengono inviate nella stessa
email di cui abbiamo già parlato prima. Se così non fosse, troverete
queste informazioni sul sito del nuovo hosting.
Di solito, i nomi dei server di dominio sono in questo formato:
NS1.il-tuo-vecchio-web-hosting.COM
NS2.il-tuo-nuovo-web-hosting.COM
In alcuni casi occorre anche fornire l'indirizzo IP del DNS. Ad esempio:
NS1: 216.193.194.212
NS2: 216.193.207.106
Normalmente occorrono dalle 24 alle 72 ore perché le modifiche fatte
vengano registrate e trasmesse a tutti i server WHOIS. Potete utilizzare strumenti
come quelli offerti da whois.com per monitorare lo stato del vostro trasferimento
dati.
Una volta che il trasferimento sarà completato, potrete comunicare il
cambiamento al vostro nuovo DNS.
Se non avete voglia di fare questo tipo di monitoraggio, fate una piccola modifica
su una delle vostre pagine web e caricatela in Rete. Quando, accendendo alla vostra
pagina dal vostro indirizzo normale (www.vostro-sito.com), vedrete la modifica
sarete sicuri che il DNS è stato trasferito.
Attenzione: molte delle cose che abbiamo elencato vengono fatte in automatico
dal nuovo hosting che avrete scelto. Verificate bene tutto l'iter procedurale.
Test finale
A questo punto il vostro dominio è stato ufficialmente trasferito. per
maggiore sicurezza ripetete tutti i test che avete già fatto sull'indirizzo
URL fittizio e, una volta appurato che tutto funziona bene, terminate il rapporto
con il vecchio hosting.
Articolo originale pubblicato da Alberto
Luci, sul blog Hostingdomini.
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Pubblicato il: 29/01/2009
AUTORE TESTO
Alberto Luci
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